Damasco, 27-01-2012
Dodici membri delle forze di sicurezza morti in due attentati in Siria nei pressi di Idlib. Lo riferisce l'Osservatorio siriano per i diritti dell'Uomo, che ha sede a Londra.
Intanto, sale a 77 il numero degli attivisti uccisi in Siria dalle forze governative. Lo denunciano fonti di informazione.
Il portale Internet dei Comitati di coordinamento locale precisa che tre persone sono state uccise a Homs, citta' della Siria centrale, due a Idlib, nel nordovest, e una a Saqba, sobborgo della capitale Damasco. Al momento non e' chiaro dove si siano registrate le altre 23 vittime. Intanto l'Arabia Saudita si appresta a riconoscere il Consiglio Nazionale Siriano (Cns), che raggruppa le principali correnti di opposizione al regime di Damasco, come "rappresentante ufficiale" del popolo siriano. Lo ha rivelato un esponente del Cns. "Il ministro degli Esteri saudita, il principe Saud al-Faisal, ha detto a una delegazione del Cns, che ha incontrato la scorsa settimana al Cairo, che il regno riconoscera' il Consiglio come rappresentante ufficiale del popolo siriano", ha dichiarato Ahmad Ramadan, membro del Cns, al quotidiano kuwaitiano Al-Rai.
Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite si riunira' nelle prossime ore per discutere del dossier siriano. Lo annuncia la rappresentanza francese all'Onu tramite Twitter. La riunione, in programma alle 15 ora di New York (le 21 in Italia), si terra' a porte chiuse.
L'incontro arriva dopo le consultazioni tra i cinque membri permanenti del Consiglio - Cina, Francia, Gran Bretagna, Russia e Stati Uniti - su una bozza di risoluzione messa a punto per condannare le violenze in corso in Siria da meta' marzo dello scorso anno. Lo scorso ottobre Pechino e Mosca hanno posto il veto a una risoluzione su sanzioni contro il governo di Bashar al-Assad.
Lunedi' il segretario generale della Lega Araba, Nabil al-Arabi, illustrera' al Consiglio di Sicurezza il nuovo piano dell'organizzazione con sede al Cairo per porre fine alla crisi siriana. Insieme ad al-Arabi volera' a New York anche il primo ministro del Qatar, Hamad bin Jassim, che presiede la commissione della Lega Araba incaricata di seguire il dossier siriano.